Cinema, cinema, cinema....Perchè è tutto quello che serve per sopravvivere a questi tempi bui. Cinema d'evasione e cinema di riflessione...Va bene tutto (o quasi). L'importante è parlare e discutere. E allora un blog per parlare di cinema, di film, vecchi e nuovi, perchè le emozioni non hanno tempo. Certo le rose possono appassire, ma non Larosa Purpurea. E se poi cogliete l'omaggio a Woody Allen, ancora meglio.
Informazioni personali
- FedericoLarosa
- Il modo migliore per imparare a conoscermi è leggere quello che scrivo!
mercoledì 15 dicembre 2010
La banda dei Babbi Natali. Aldo, Giovanni e Giacomo ci riprovano
venerdì 10 dicembre 2010
RCL - Ridotte capacità lavorative. Quando la realtà supera la fantasia
mercoledì 8 dicembre 2010
I due presidenti
giovedì 2 dicembre 2010
Tornando a casa per Natale. Speranza e (ri)nascita nel nuovo film di Bent Hamer
Nelle sale da venerdì 3 dicembre.
mercoledì 1 dicembre 2010
We Want Sex. La rivoluzione femminile “made in England”
martedì 30 novembre 2010
L’ultimo esorcismo. L'horror tra L’esorcista e Blair Witch Project
Omaggio a Mario Monicelli, maestro del cinema italiano
lunedì 29 novembre 2010
Nelle sale da venerdì 3 dicembre. Le uscite cinematografiche della settimana
In pole-position troviamo l’horror L’ultimo esorcismo, mockumentary sull’attività del Reverendo Cotton. Domani, martedì 30 novembre, troverete sul blog la recensione in esclusiva.
Torna al cinema Woody Allen e lo fa con una commedia sentimentale in cui l’autore si limita a dirigere un cast nutrito all’interno del quale spiccano Naomi Watts, Anthony Hopkins ed Antonio Banderas. Il titolo del film è Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, banalizzazione del ben più evocativo titolo originale You Will Meet a Tall Dark Stranger. Appuntamento imperdibile per tutti gli estimatori dell’autore newyorchese.
Gli amanti dell’extreme non potranno perdersi Jackass 3D, terzo lungometraggio della serie Jackass, basato sull'omonimo show apparso tra il 2000 e il 2002 su MTV. La banda di spericolati stuntmen riproporrà in tre dimensioni nuovi e ridicoli stunt, oltre che pesantissimi e incredibili scherzi.
Direttamente dal Festival Internazionale del Film di Roma, We Want Sex, commedia diretta da Nigel Cole e con un cast al femminile strepitoso capitanato da Miranda Richardson. Il film, la storia della prima grande rivendicazione del mondo operaio femminile che porterà alla legge sulla parità di retribuzione, ha ottenuto grande successo di pubblico e di critica al recente festival romano. Siamo nel 1968, ma il riferimento diretto è quanto mai all’oggi. La recensione in esclusiva su questo blog mercoledì 1 dicembre.giovedì 25 novembre 2010
Le uscite della settimana – Venerdì 26 Novembre
mercoledì 24 novembre 2010
The Killer Inside Me. Michael Winterbottom porta sullo schermo il romanzo di Jim Thopson
Nelle sale da venerdì 26 novembre.
lunedì 22 novembre 2010
Visto al V° Festival Internazionale del Film di Roma & Ancora nei cinema: Una vita tranquilla
Applauditissimo all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, alla cui prima ha assistito anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Una vita tranquilla racconta la storia di Rosario Russo (Toni Servillo), un napoletano cinquantenne che vive in Germania da 15 anni come cuoco nel proprio ristorante. Accanto a lui ha la sua famiglia: la moglie tedesca Renate (Juliane Köhler) e il figlio Mathias (Leonardo Sprengler). Tutto scorre tranquillo fino a che il suo celato passato si ripropone nelle fattezze di due giovani napoletani Edoardo (Francesco Di Leva) e Diego (Marco D'Amore), due malavitosi, recatisi in Germania per un regolamento di conti. Diego è il figlio di Rosario, abbandonato insieme alla madre 15 anni prima a causa di contrasti con il clan mafioso di cui Rosario faceva parte e che torna per rivedere il padre. Ma Edoardo riconosce Rosario e rischia di mettere a rischio la "vita tranquilla" dell'uomo…
Una vita tranquilla rappresenta per il regista Claudio Cupellini un bel salto di qualità rispetto al precedente Lezioni di cioccolato, commedia sciatta e banale scritta male e recitata peggio. Qui, almeno sul versante interpretazione, Cupellini va sul sicuro, potendo contare sulla prova di Toni Servillo, uno dei migliori attori viventi in circolazione nel panorama del cinema italiano che, nona caso, si è aggiudicato il premio come miglior attore al Festival Internazionale del Film di Roma. La trama è tosta e rappresenta un vero e proprio pugno nello stomaco degli spettatori. Lo stile essenziale e asciutto della narrazione è funzionale ad una storia di delitto e castigo, discesa agli inferi e redenzione in cui le colpe dei padri ricadono sui figli e in cui il passato non può essere cancellato con un colpo di spugna.
Visto al V° Festival Internazionale del Film di Roma & Ancora nei cinema: The Social Network
Il film è incentrato sui primi e tumultuosi anni del social network Facebook, dalla sua fondazione nel 2004 da parte dello studente universitario di Harvard Mark Zuckerberg fino alla causa da 600 milioni di dollari indetta contro Zuckerberg dai fratelli Winklevoss e dall’ex-socio Eduardo Saverin.
Un film sulla nascita del social network più diffuso e popolare al mondo era d’obbligo dato il suo successo. Un po’ meno scontato il fatto che a dirigerlo venisse chiamato David Fincher (Alien 3, Seven, Fight Club e Zodiac). Il risultato è un film altalenante che comincia con l’ubriacare lo spettatore di parole per dissolversi in una causa legale (anzi, un paio) piuttosto piatte e insignificanti dal punto di vista cinematografico. Tutto sommato le due ore di film scorrono senza (quasi) mai annoiare, ma anche senza lasciare un graffio che sia uno, se escludiamo l’aver spiegato a milioni di utenti-spettatori come è nato il social network a cui quotidianamente affidiamo le nostre vite, i nostri ricordi, immagini, pensieri ed emozioni. Quindi a parte l’intento sociologico, poca roba. E dello stile di Fincher nemmeno l’ombra. Un’occasione sprecata, ma forse non poteva essere altrimenti.
Visto al V° Festival Internazionale del Film di Roma & Ancora nei cinema: Last Night
Ancora nei cinema: Inception – I labirinti della mente di Christopher Nolan
Ancora nei cinema: Buried – Sepolto. Ryan Reynolds nel thriller claustrofobico del regista spagnolo Rodrigo Cortés
venerdì 19 novembre 2010
L’estate di Martino. Racconto di formazione tra Storia e favola
venerdì 4 giugno 2010
Humpday - Un mercoledì da sballo. Un film sull’amicizia oltre ogni limite
Ben (Mark Duplass) e Andrew (Joshua Leonard), amici dai tempi del college, si ritrovano dopo 10 anni di lontananza e riprendono ben presto la loro dinamica macho competitiva, sebbene le loro vite siano cambiate notevolmente. Ben si è sistemato, ha un lavoro, una moglie e una casa; Andrew ha preso un’altra strada e fa l’artista nomade, viaggiando per il mondo, dal Chiapas alla Cambogia. Dopo aver partecipato ad una festa “dionisiaca”, si ritrovano intrappolati in una reciproca scommessa: partecipare ad un festival porno-cinematografico per dilettanti. Ma come fare se si è eterosessuali e non si dispone di una controparte femminile? Una volta esauriti l’alcol e le chiacchiere da spacconi, rimane loro una sola idea…
L’idea è quella di girare un film porno gay, ovvero spingersi fino a compiere un atto sessuale completo davanti ad una videocamera. L’impresa, già non facile a dirsi, si rivela ovviamente ancora più complicata a farsi, anche a causa della moglie di Ben, Anna (Alycia Delmore). La tensione drammatica e l’umorismo scandalizzato di cui la pellicola si fa portatrice derivano dal fatto che, per quanto si credano selvaggi e aperti di mentalità, i due amici sono così determinatamente etero che quando si spingono ai limiti della loro eterosessualità, ne restano profondamente e inevitabilmente sconvolti. La storia funziona e, nonostante il tema, non scade mai nell’inverosimile in virtù dell’ottima caratterizzazione dei personaggi, che risultano ben sviluppati. Il film si ritrova così ad affrontare tematiche più ampie e serie, che vanno al di là del riso suscitato dalle imbarazzanti sequenze e dalle situazioni di irresistibile comicità: i limiti dell’intimità nell’amicizia tra maschi, il modo in cui il proprio mostrarsi può cambiare in presenza di persone diverse e quello in cui l’arrivo improvviso di un amico di vecchia data possa provocare una crisi d’identità. Attraverso l’analisi di tutte queste tematiche, il film ci mostra le nostre vita allo specchio, costringendoci a fare un bilancio della nostra situazione e facendoci chiedere se avremmo potuto essere “altro” se le cose fossero andate diversamente.
Il film è stato scritto e diretto dalla regista di film sperimentali e documentari Lynn Shelton, al suo terzo lungometraggio dopo aver diretto, e scritto, We go way back nel 2006 e My effortless brilliance nel 2008. <<Mi hanno sempre affascinato i confini dell’identità sessuale e quanto possano essere rigidi o fluidi>>, ha dichiarato la regista. <<Mi hanno chiesto cosa, in quanto donna, mi affascina nel girare film sui rapporti tra uomini e in che modo la mia femminilità possa influire su tali storie. Non so rispondere alla seconda parte della domanda, ma posso dire di aver sempre osservato da vicino la vita emotiva delle persone e mi sono sentita particolar-mente attratta e commossa da personaggi che desiderano fortemente legare gli uni con gli altri, ma che faticano molto a farlo>>.
Superba la prova dei due attori protagonisti Mark Duplass (regista e sceneggiatore oltre che attore) e Joshua Leonard (già visto in The Blair Witch Project, Hatchet e Men of Honor), alle prese con due convinti eterosessuali che, per forza di cose, si ritrovano a dover interpretare davanti alla telecamera un film porno gay.
Nella versione italiana, i due protagonisti sono doppiati da Lillo e Greg.
Scritto e diretto da: Lynn Shelton
Cast: Mark Duplass, Joshua Leonard, Alycia Delmore, Lynn Shelton e Trina Willard
Fotografia: Benjamin Kasulke
Montaggio: Nat Sanders
Suono e Musica: Vinny Smith
Scenografia: Jasminka Vukcevic
Origine: USA 2009
Distribuzione: Archibald Enterprise Film
Durata: 95 minuti









